BASKET: ARIA DI PLAY OFF IN TERRA JONICA, AD MAIORA..AL FEMMINILE!!!!

Valentina Siccardi, Debora Palmisano, Annarita Galleggiante, Alessandra Viesti, Alessandra Ciminelli, Giulia Caliandro, Morena De Pace, Arianna Capriulo, Alessia Soleto, Giorgia Caminiti, Benedetta Alberti, Cristina De Tommaso.
Sono le 12 magnifiche amazzoni che si apprestano a vincere i play off per entrare di diritto e di forza in serie B. Agnello sacrificale? Il San Severo!
AD MAIORA TARANTO nasce dalla volontà di giovani imprenditori tarantini di investire nella pallacanestro, concependo lo sport, e in particolare il basket, come veicolo di valori sani.
Così sta scritto sul frontone dell’immaginario palazzo del rinnovato basket femminile tarantino.
La bella locuzione latina è stata rispettata in pieno dalla giovane Associazione Sportiva, già al 2° anno di vita nel basket in rosa. Ha conquistato il 1° posto nel campionato regionale femminile di serie C/B. Per i non addetti ai lavori, la sigla C/B risulta un po’ anomala ma è la risultante di un connubio necessario per far disputare un campionato intero a 10 squadre pugliesi femminili, di cui 4 iscritte alla B e 6 alla C.
La nostra AD MAIORA, ha conquistato la vetta della stagione regolare, mettendo dietro di sé le 4 di B, Treerre Brindisi, Pink Bari, Murgia Santeramo e Intrepida Brindisi.
Ora, però, sabato 23 si riprende subito con la lotteria dei playoff contro il San Severo con l’obiettivo dichiarato della promozione in serie B, appena al 2° anno di vita.
“Già, una vera e propria lotteria! Perchè noi che abbiamo vinto nettamente il 1° posto, saremmo dovuti essere promossi direttamente, secondo il canone classico dei play off. Invece ci ritroviamo a conquistare la promozione, tanto agognata, misurandoci con l’8^ della classe, il San Severo, appunto. Vabbè! A parte qualche acciacco, siamo pronti, col blasone della squadra completa”.
Non fa tanti giri di parole, il demiurgo della pallacanestro femminile jonica, Fabio Palagiano.
E’ inutile nascondercelo. Nel tempio del PalaMazzola, riecheggiano ancora i fasti dell’invitto Cras.
La tua giovane Ad Maiora, sembra sia partita col piede giusto per riproporre quell’epopea.
“Non a caso, sono riuscito a convincere la “crassina” Siccardi a ritornare a calcare questo magico parquet e lei ha risposto entusiasticamente mettendo a disposizione la sua esperienza”
Gli fa eco subito, Valentina Siccardi, la capitana: “Ci aspettiamo un PalaMazzola pieno.
Rivedere il nostro impianto mi ricorderà i tempi d’oro del Cras. Vorrei rivivere quei momenti indimenticabili ed il pubblico di Taranto sa come si fa. Aspettiamo tutta la tifoseria tarantina per aiutarci a riportare Taranto dove merita”.
Riprende, il Fabio che non sembra voler fare il verso allo storico temporeggiatore romano.
“Subito dopo i play off, parleremo del futuro prossimo con i dirigenti. Essendo un ex crassino, il mio sogno è arrivare comunque a quei livelli. Mi rendo conto che sarà difficilissimo nel breve tempo. Ci vogliono anni di seria costruzione con doviziose risorse economiche. La nostra Ad Maiora è una società giovane ed ambiziosa ed ha già buone modalità per progredire in una certa maniera. In tutta umiltà, però, io non mi sento in grado di essere un allenatore di squadre senior di un certo livello, perché mi sento e sono un istruttore-allenatore di formazioni giovanili.
Il mio sogno ,non tanto segreto, condiviso anche dai dirigenti, è quello di raggiungere, fra qualche anno, una buna serie A/2, possibilmente con la maggior parte di ragazze tarantine.”
Magari! Sarebbe un bel colpo per la Taranto cestistica. Vogliamo, però, sentire anche un dirigente.
“La società aveva chiesto alle ragazze ed allo staff il raggiungimento del primo posto nella stagione regolare, credendo fermamente nelle qualità psicofisiche del gruppo e la squadra ci ha accontentati regalandoci una grande soddisfazione. Stiamo organizzando diverse iniziative per rendere il PalaMazzola colorato e festante. I playoff sono uno spettacolo e ci aspettiamo il supporto di tutta la città. Questa squadra lo merita!” Così il presidente Enrico Cinquegrana.
Finalmente è uscito allo scoperto, il presidente? Caro Fabio. C’è profumo di saggia umiltà, vero?
“Proprio così! Sono Persone che vogliono imparare. A loro non piace tanto la vetrina. Durante le partite, li vedi in tribuna tra i tifosi, come normali spettatori. Aver preso me, confidando nei miei 30 anni di esperienza e 48 di età, è stato proprio il motivo di dire “fai tu e vediamo cosa e come si fa. Dal mio canto, io imparo da loro questo positivo atteggiamento fattivo”.
Com’è avvenuta questa buona congiunzione astrale tra te ed il presidente Cinquegrana?
“L’anno scorso ci ha pensato la nostra Annarita Galleggiante, che lavora nella sua azienda, a cogliere l’attimo fuggente del suo desiderio di far risorgere il basket femminile tarantino.
Fui contattato e ne parlammo con buone intenzioni. L’anno scorso mi limitai a svolgere le funzioni di consulente esterno e poi quest’anno a prendere decisamente le redini della squadra.”
Oltre alla prima squadra, c’è anche un promettente settore giovanile. Il tuo spazio preferito?
“A livello giovanile abbiamo tre squadre. La collaborazione con la Virtus continua.
Ho “trasportato” nell’Ad Maiora, le ragazze della mia De Florio ed anche lì siamo partiti bene con le Under14 e 13 primi in classifica. Collaboriamo sempre con la De Florio e vogliamo farlo con qualsiasi altra società per raggiungere tutti insieme l’obiettivo di conquistare tra 2/3 anni, di nuovo, il palcoscenico della serie A e far ritornare l’entusiasmo e la passione ai nostri tifosi”
Sognare buone cose, sembra che faccia bene anche alla salute….dice il saggio!!!
Toni Cappuccio