ANZIANI? QUANTA SAGGEZZA ED UTILITA’ DA APPREZZARE!!!!

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In questi giorni ho voluto conoscere da vicino come funziona un Centro per gli Anziani. Sono stato in quello denominato “Centro diurno per Anziani IN..CONTRO, in corso Italia 330, vicino alla Farmacia Meliota.
Ho potuto riscontrare di persona che i gentili signori e signore che lo frequentano sono veramente simpatici e gioiosamente camerateschi. Già salendo le scale del palazzo sentivo un chiacchiericcio allegro e vivace. Una volta dentro l’elegante appartamento, ho potuto duettare e dialogare con loro in maniera davvero lieta, anche con momenti di conoscenza reciproca dai risvolti interessanti per le tante attività ludiche e culturali che svolgono insieme alle valenti animatrici. Le foto che ho scattato possono già dare l’immagine di una comunità unita e comunicativa.
Vi assicuro che non era un’immagine di maniera per la presenza di un estraneo, curioso di scoprire se andava tutto bene.
Sugli anziani, sui nostri cari anziani, le cronache raccontano, spesso, di situazioni infelici nelle quali vengono abbandonati anche dai loro stessi parenti, come se fossero un fardelllo di cui liberarsi. E’ bene, invece, riflettere che loro hanno dato tanto nella vita e danno tanto ancora per sostenere le loro comunità familiari.
Essere anziani così, come quelli del Centro in parola, pieni di allegria comunicativa, fa bene allo spirito del miglior senso sociale.E’ suggestivo pensare a quante storie attraversano i loro corpi e le loro menti. Storie che sarebbe bene ascoltare per imparare a coltivare meglio la propria vita ed a rispettarla come bene prezioso, senza considerare la propria come unica depositaria dei peggiori mali.
Stare insieme in Centri ben organizzati, con attività culturali, ludiche, artistiche e psico-motorie, serate di ballo è utile per fraternizzare e vivere gli anni in condizioni di vera vitalità fisica e mentale. Così si combatte l’isolamento, anche con il coinvolgimento delle rispettive famiglie di appartenenza.
Perciò li ringrazio per la visione che mi hanno offerto del loro simpatico spirito di comunità.
Toni Cappuccio, giornalista