CUS JONICO BASKET: IL PRESIDENTE COSENZA TRACCIA UN PROFILO INTERESSANTE!!!

Ognuno ha detto la sua, secondo il proprio ruolo, esprimendo la volontà di farlo bene. Giusto, così!

Ora, però, parla il presidente per antonomasia, di lunga navigazione: Sergio Cosenza.

A riprova che all’interno della struttura societaria del Cus Jonico Basket, si respira democrazia.

Tutti per uno..uno per tutti!”. Il prossimo 7 luglio, il Cus compirà 45 anni, portati bene!

Allora, caro Presidente, all’alba del 45esimo anno, la società alza l’asticella della riqualificazione professionale della sua struttura, con tutta una serie di novità professionali e tecnico-sportive.

Prima fra tutte, con un coach di lunga e grande competenza, quale Davide Olive, la cui validità l’ha già dimostrata nell’ultima parte dello scorso campionato ed in particolare nei brillanti play off.

E’ stata la prima mossa che abbiamo fatto. Non potevamo farcelo “scappare”, perché Olive non è solamente un allenatore part-time, è un allenatore che vive di basket 24hsu24.

A seguire le altre conferme e novità, dalla competenza di un assistente come Claudio Carone, tassello importante nella preparazione, nella gestione e lettura delle gare, al ritorno in sella di Giuseppe Diciolla, non solo preparatore atletico ma, anche “mental coach” che, in virtù di questa nuova e particolare capacità professionale,si prenderà cura dei muscoli a cominciare da quello più importante che governa tutto, il cervello, la nostra mente,senza dimenticare il nostro storico massaggiatore, Livio Cartenì ed il dottor Giuseppe Ostilio che compongono tecnico e medico. Poi un nutrito di dirigenti, partendo dall’infaticabile dirigente responsabile Roberto Conversano, agli inamobili e preziosi dirigenti accompagnatori, Stefano Strusi, Paolo Marzulli e Spiro Ricatti, sempre presenti in casa ed in trasferta, a chi come il nostro ds Vito Appeso, che ha già fatto e continua a fare un gran lavoro per la costruzione del roster di squadra con le sue conoscenze del mondo del basket, dei dirigenti di altre squadre, agenti e procuratori che ci ha permesso finora di confermare Dusels, Longobardi e Pannella, ingaggiando due pezzi da novanta come Bricis e Grosso e riportando Salerno al Cus, da Castellaneta. Il lavoro instancabile del ds Appeso, proprio in queste ultime ore, ha portato in riva allo Jonio, il lungo che mancava sotto le plance, l’ala forte cl. ‘97 Simone Diomede. Un lungo dinamico e duttile.”

E’ un fiume in piena il nostro presidente, segno che si ritiene soddisfatto di quanto fatto finora.

La vera novità di questa nuova stagione, crediamo, però sia il settore della comunicazione?

Infatti! Abbiamo pensato anche a questo per essere in linea con le nuove realtà dei social media. Il nostro capo struttura resta indiscutibilmente l’ottimo Luca Fusco, persona seria e sempre affidabile che ci segue ormai da un decennio e ci supporta anche nel delicato ruolo di kddetto alle statistiche. Per essere più presenti sul web,sui social con Twitter, Facebook,Youtube e la novità Instagram,abbiamo individuato nel giovane Manuel Costella, il ruolo di social manager per curare l’immagine digitale del club, con contenuti grafici, testuali e multimediali in stretta collaborazione con l’area marketing, eventi e l’ufficio stampa.

Presidente prenda un po’ di fiato. In questo nuovo e ben strutturato organigramma mancava forse un’altra figura professionale, in particolare nel delicato rapporto società-giocatori.

..e qui c’è un’altra chicca piacevole! Un bel ritorno. Un altro! Evidentemente questa nuova era affascina! (consentitemi l’orgoglio!). Anche lui ha giocato con noi dalla promozione alla serie C. Poi ha continuato a giocare fino alla soglia ed oltre dei 40 anni. Sempre col sorriso, con l’entusiasmo dell’eterno ragazzo. Di fisico asciutto il suo è stato sempre un gioco moderno, un esterno dalla notevole progressione ed elevazione. Qualità che ha affinato nella mitica Ricciardi di B/2. Se non lo avete ancora capito, sto parlando del mio e nostro caro amico Salvatore Massari che avrà la delicata funzione di collante tra giocatori e società: il Team Manager dei tempi moderni, di una società come la nostra che, pur conservando il feeling familiare, vuole strutturarsi in modo più ampio con professionalità adeguate al salto di qualità.

Vogliamo così confrontarci col resto d’Italia della palla a spicchi, come peraltro avevamo già fatto, in una certa misura, nei 4 anni di serie B, dal 2013 al 2017”

Ricordando i complimenti che gli avversari di B facevano al Cus per la signorile accoglienza e per l’ottimo comportamento della squadra, è auspicabile che la piazza possa rispondere in maniera sostenibile ad uno sforzo così capillare, riempiendo il palazzetto.

Anche su questo fronte intendiamo seguire un nuovo corso per provocare manifestazioni di interesse verso di noi da parte di piccole e medie aziende, pur presenti nel nostro territorio.

Non a caso abbiamo pensato di utilizzare meglio la rete dei social e della comunicazione generalista. Ovviamente è compito dello staff tecnico e della squadra mietere successi perché la nostra immagine ne possa guadagnare.

Insomma, noi abbiamo messo su ben 4 squadre di buon livello: quella dirigenziale, quella dello staff tecnico, quella della comunicazione e, ovviamente quella che dovrà scaldare il parquet, con la canotta rossoblu. Tutto affinché gli spalti siano pieni di entusiasmo caloroso e corretto.”

Novità anche in questo campo?

In parte sì!Giocheremo sempre nel salotto del Palafiom. Gestito molto bene dagli amici dell’Anspi Santa Rita e “ringiovanito”dagli interventi per gli interventi per le Finali nazionali giovanili Under16. Stiamo pensando di giocare la domenica alle ore 18 proprio per favorire un maggior afflusso di gente, anche con qualche sorpresa di interessante animazione ludica.”

Buon basket a tutti.

Toni Cappuccio